UNA LINEA ROSSA CONTRO IL CAPITALISMO FOSSILE

di Francesco Martone

Ad oggi sono stati registrati 649 casi di movimenti o attività di resistenza e protesta che, soprattutto nei casi di iniziative di resistenza comunitarie e collettive, hanno portato alla cancellazione di 1/4 dei progetti programmati. In generale l’estensione dei conflitti ambientali registrati va letta in parallelo con la capacità di resistenza e reazione di movimenti e comunità.  Il totale di conflitti ambientali al settembre dello scorso anno ammontava a 901 se si includono 272 casi relativi all’estrazione di petrolio, 252 all’estrazione di oro, 210 a quella di carbone, 155 di rame, 150 di gas naturale, 119 di legname, 115 di argento, 93 per la produzione di olio di palma, 45 di soia. La linea rossa è rossa del sangue di decine di attivisti e leader, uomini e donne, indigeni e rurali, uccisi per essersi schierati a difesa dei loro territori e della Madre Terra…

dalla “Bottega del Barbieri”, continua a leggere ( Qui )

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